BioEccellenze nei Parchi Nazionali Italiani

Le aree protette italiane possono rappresentare un modello di gestione esemplare di sistemi territoriali complessi e delicati. Luoghi di eccellenza dove si sviluppano nuove esperienze non solo in campo gestionale e ambientale ma anche nei settori dell'agricoltura e delle produzioni tipiche di qualità.

Le aziende agricole inserite all'interno dei parchi sono particolarmente vocate per l'agricoltura biologica ed ecosostenibile, giacchè non sono soggette ad inquinamento proveniente da fonti esterne e possono contare, tra l'altro, su habitat naturali che sono rifugio di uccelli e insetti predatori, fondamentali nella difesa delle piante. Spesso all'interno delle aree protette esistono esperienze importanti di agricoltura biologica che, di fatto, danno un contributo concreto ed rilevante dal punto di vista della tutela e valorizzazione del territorio e della biodiversità, ma non sempre questo contributo è correttamente riconosciuto e valorizzato.

L'obiettivo generale del progetto "Bioeccellenze nei Parchi Nazionali Italiani" è di promuovere l'agricoltura biologica nelle aree protette, e qualificare la produzione di beni agro-alimentari utilizzando metodi compatibili con le esigenze delle Aree Naturali Protette di contribuire alla conservazione della biodiversità attraverso la commercializzazione e il consumo dei prodotti biologici locali. In sintesi il progetto intende rilevare lo stato di fatto dell'agricoltura biologica nei parchi nazionali italiani, la presenza di filire biologiche virtuose (definite "Bioeccellenze") e di fornire delle linee guida, destinate agli Enti Parco, per promuovere lo sviluppo dell'agricoltura biologica nei propri territori.

 
 
Associazione Italiana Agricoltura Biologica
Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare

In collaborazione con

Federparchi
INEA
Legambiente
LIPU
WWF Italia